Pescara, formazione sulla sicurezza stradale per gli autisti del 118
21/04/2026
Si è svolto il 16 aprile 2026, al Centro di Formazione Aziendale EASC della Asl di Pescara, il primo incontro formativo dedicato alla sicurezza stradale durante le manovre di soccorso, con un focus specifico sulle procedure operative da adottare sulle strade a elevata percorrenza e sui tratti autostradali da parte dei mezzi sanitari dell’emergenza. Un appuntamento che mette al centro la tutela di chi interviene quotidianamente in scenari complessi, spesso segnati da traffico intenso, criticità ambientali e tempi di azione molto ristretti.
Al corso presenti autisti soccorritori del 118 e volontari convenzionati
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con la Polizia Stradale e ha coinvolto un gruppo numeroso di autisti soccorritori del SUEM 118 e delle organizzazioni di volontariato convenzionate con il servizio di emergenza. Tra i partecipanti figuravano operatori della Croce Rossa di Cepagatti, della Croce Verde, di Bussi Soccorso, Life e della Misericordia di Pescara.
La partecipazione ampia ha confermato l’attenzione crescente verso un tema che riguarda direttamente la sicurezza degli equipaggi e la qualità degli interventi in emergenza. La guida dei mezzi di soccorso su arterie ad alta velocità, in presenza di traffico sostenuto o situazioni improvvise, richiede infatti non solo esperienza, ma anche aggiornamento costante, uniformità di comportamento e piena conoscenza dei rischi specifici.
Focus su procedure operative e rischi sulle arterie ad alta viabilità
Il corso è stato organizzato dal comandante della Sottosezione della Polizia Stradale di Pratola Peligna, Vincenzo Gianni, con la collaborazione del dirigente della Sezione Polizia Stradale di Pescara, Fabio Polichetti. L’incontro ha offerto ai partecipanti un momento di approfondimento su regole, comportamenti da adottare, fattori di rischio e buone pratiche legate sia alla guida sia alla gestione complessiva del soccorso lungo le principali direttrici stradali.
Il nodo affrontato è particolarmente delicato: chi presta soccorso si trova spesso a operare in ambienti dove la rapidità d’intervento deve convivere con la massima attenzione alla sicurezza. È in questi contesti che la formazione assume un valore decisivo, perché consente di rafforzare le competenze tecniche e di ridurre i margini di errore in situazioni dove ogni scelta può incidere sulla tutela degli operatori e sull’efficacia del servizio prestato ai cittadini.
Soldano: “La sicurezza degli operatori è una priorità assoluta”
Sul significato dell’iniziativa è intervenuto Aurelio Soldano, direttore del SUEM 118 della Asl di Pescara, che ha definito la sicurezza degli operatori del soccorso una priorità assoluta. Il richiamo è a un principio operativo molto chiaro: chi è chiamato a salvare vite umane deve poter lavorare nelle condizioni migliori possibili, con procedure definite, formazione adeguata e piena consapevolezza dei rischi connessi ai contesti ad alta viabilità.
Soldano ha sottolineato che la direzione del SUEM 118 intende continuare a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare la tutela del personale, la qualità del soccorso e l’integrazione tra tutte le componenti del sistema dell’emergenza e del soccorso tecnico urgente. Il messaggio che emerge è quello di una rete che punta a rendere sempre più coerenti tra loro i diversi attori coinvolti nelle operazioni di intervento.
La collaborazione tra sanità e Polizia Stradale come modello operativo
L’incontro del 16 aprile viene letto anche come un esempio concreto della collaborazione istituzionale tra sanità e forze di polizia. Una sinergia che, sul piano pratico, si traduce in maggiore preparazione, maggiore uniformità operativa e maggiore sicurezza complessiva, a beneficio non solo degli equipaggi del soccorso ma anche dei cittadini che ricevono assistenza.
In una fase in cui le condizioni di traffico e la complessità degli scenari di emergenza rendono gli interventi su strada sempre più delicati, iniziative di questo tipo contribuiscono a consolidare un approccio condiviso e a rafforzare la capacità di risposta del sistema. Il primo incontro formativo promosso dalla Asl di Pescara si inserisce così in un percorso che punta a fare della prevenzione del rischio e della preparazione specialistica una componente strutturale dell’attività di soccorso.
Articolo Precedente
Pescara, avviso per il centro diurno gratuito dedicato alle demenze
Articolo Successivo
Abruzzo a Hong Kong, missione per turismo di lusso e destagionalizzazione
Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to