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Successo dell'Abruzzo alla BTM di Bari: debutto strategico nel Mezzogiorno

03/03/2026

Successo dell'Abruzzo alla BTM di Bari: debutto strategico nel Mezzogiorno

L’Abruzzo sceglie Bari per rafforzare la propria proiezione nel mercato turistico del Sud Italia e lo fa con un esordio che ha lasciato il segno. Alla BTM Italia – Business Tourism Management, ospitata negli spazi della Fiera del Levante, la Regione si è presentata per la prima volta con uno stand condiviso insieme alle Camere di commercio, dando forma a una partecipazione che ha un valore preciso: presidiare con continuità i principali appuntamenti nazionali dedicati al turismo e dialogare in modo diretto con buyer, operatori e viaggiatori.

La presenza abruzzese si inserisce in una strategia più ampia del Dipartimento Turismo, orientata a consolidare i flussi provenienti dalle regioni meridionali, che già garantiscono numeri incoraggianti in termini di presenze. L’obiettivo dichiarato dal sottosegretario con delega al Turismo, Daniele D’Amario, è chiaro: rafforzare una posizione che negli ultimi esercizi ha mostrato segnali di crescita, intercettando un pubblico attento a esperienze autentiche e a un rapporto equilibrato tra natura, cultura e sostenibilità.

Uno stand che racconta identità e visione

Lo spazio espositivo allestito a Bari ha puntato su una narrazione coerente, capace di valorizzare il patrimonio ambientale e le tradizioni senza indulgere in stereotipi folkloristici. L’Abruzzo si è presentato come terra di parchi, borghi e cammini, ma anche come destinazione in grado di offrire servizi organizzati, strutture ricettive qualificate e proposte esperienziali costruite su misura.

La scelta di affiancare al personale regionale gli operatori del Parco nazionale della Maiella ha dato concretezza al racconto, trasformando lo stand in un punto di incontro operativo, dove alle immagini e ai materiali promozionali si sono affiancati contatti diretti, appuntamenti B2B e momenti di approfondimento con i buyer. L’attenzione riservata ai prodotti legati alla natura e all’autenticità ha trovato riscontro tra i visitatori, segnale di un interesse che va oltre la vacanza balneare tradizionale e si orienta verso forme di turismo lento, itinerante, esperienziale.

Il ruolo degli operatori e la scommessa sul turismo lento

Alla BTM di Bari erano presenti dodici tour operator abruzzesi, rappresentativi di un’offerta che la Regione considera strategica: cammini, cicloturismo, escursioni guidate, percorsi enogastronomici, soggiorni nei borghi dell’entroterra. Una presenza compatta, frutto della collaborazione con le Camere di commercio, che ha permesso di presentarsi come sistema territoriale e non come somma di iniziative isolate.

Il confronto con il mercato del Mezzogiorno si è rivelato particolarmente fertile. Le regioni del Sud mostrano un interesse crescente verso destinazioni che combinano paesaggi incontaminati, autenticità culturale e una dimensione più raccolta rispetto alle mete sovraffollate. In questo contesto l’Abruzzo può giocare una partita importante, grazie a un patrimonio naturale esteso e a una rete di piccoli operatori capaci di costruire esperienze personalizzate.

L’esordio alla BTM non rappresenta soltanto una vetrina, ma un tassello di una politica promozionale che mira alla continuità, alla costruzione di relazioni commerciali e alla presenza stabile nei circuiti di settore. Il lavoro avviato a Bari dovrà tradursi in accordi, pacchetti e collaborazioni che consolidino la posizione dell’Abruzzo nel panorama turistico del Mezzogiorno, con l’ambizione di intercettare un pubblico attento, informato, esigente.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to