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Pescara tra le città europee scelte per Pathways2Resilience: 210mila euro per rafforzare la resilienza climatica

16/02/2026

Pescara tra le città europee scelte per Pathways2Resilience: 210mila euro per rafforzare la resilienza climatica

Pescara entra nella rete europea delle città impegnate a strutturare politiche di adattamento climatico con un approccio sistemico e misurabile. Il Comune è stato selezionato tra le 62 regioni e città che compongono la seconda coorte del programma Pathways2Resilience (P2R), iniziativa centrale della Missione dell’Unione Europea sull’Adattamento ai Cambiamenti Climatici, finanziata nell’ambito di Horizon Europe.

Il programma, avviato nel 2023, coinvolge complessivamente 100 autorità locali e regionali, in rappresentanza di oltre 100 milioni di cittadini europei. L’obiettivo è rafforzare la capacità amministrativa e tecnica dei territori nell’affrontare gli impatti climatici, superando interventi frammentati e costruendo strategie integrate di lungo periodo.

Un percorso di 18 mesi per strutturare la strategia climatica

Il progetto presentato dal Comune di Pescara avrà una durata di 18 mesi, con avvio previsto il 1° gennaio 2026 e conclusione il 30 giugno 2027. Il cuore dell’iniziativa è un percorso di capacity building che punta a consolidare competenze interne e a dotare l’ente di strumenti strategici e operativi.

Il lavoro partirà da un’analisi strutturata dei principali rischi climatici che interessano il territorio: ondate di calore, rischio idraulico, pressione sugli ecosistemi costieri e sul tessuto urbano. Su questa base verrà definita una Strategia di Resilienza Climatica, documento di indirizzo che individuerà priorità, obiettivi e ambiti di intervento.

A seguire, l’amministrazione elaborerà un Climate Resilience Action Plan, con misure concrete e tempistiche definite, e un Climate Resilience Investment Plan. Quest’ultimo strumento avrà una funzione particolarmente rilevante: costruire una pipeline di progetti cantierabili e coerenti con le linee europee, pronti a intercettare finanziamenti comunitari, nazionali o privati.

Una città costiera alle prese con rischi crescenti

La dimensione costiera di Pescara, inserita in un contesto urbano densamente abitato, rende il tema dell’adattamento climatico tutt’altro che teorico. L’innalzamento delle temperature, gli eventi meteorologici intensi e la gestione delle acque piovane impattano direttamente su infrastrutture, salute pubblica e qualità della vita.

La partecipazione a Pathways2Resilience offre un quadro di riferimento metodologico e un confronto con altre realtà europee che affrontano criticità simili. Il programma mette a disposizione mentoring specialistico, strumenti operativi, attività di peer learning e un contributo economico pari a 210mila euro per ciascun territorio selezionato.

Il percorso è stato formalmente lanciato a livello europeo con il Pathways2Resilience Summit, svoltosi a Budapest dal 10 al 12 febbraio 2026, occasione di incontro tra le città e le regioni partecipanti e di allineamento sugli obiettivi comuni della Missione Ue sull’Adattamento, una delle cinque Missioni strategiche previste per accelerare l’attuazione del Green Deal.

Per Pescara si tratta di un passaggio che va oltre il singolo finanziamento: la sfida è trasformare l’adesione al programma in una leva strutturale di pianificazione, capace di integrare ambiente, sviluppo urbano e politiche di investimento in una visione coerente e verificabile nel tempo.

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Annalisa Biasi

Autrice di articoli per blog, laureata in Psicologia con la passione per la scrittura e le guide How to