Caricamento...

Pescara365 Logo Pescara365

Pescara, lavori sull’acquedotto Giardino: il 13 e 14 aprile chiudono scuole, mercati, impianti sportivi e musei

01/04/2026

Pescara, lavori sull’acquedotto Giardino: il 13 e 14 aprile chiudono scuole, mercati, impianti sportivi e musei

Pescara si prepara ad affrontare due giornate complesse sul fronte dell’approvvigionamento idrico in vista dell’intervento che l’Aca realizzerà il prossimo 13 aprile sull’acquedotto Giardino, nell’ambito di un’operazione di potenziamento e ristrutturazione della rete. Per limitare al massimo i disagi e organizzare l’assistenza alla popolazione, il Comune ha convocato una riunione operativa alla presenza del sindaco, del direttore generale, dei dirigenti interessati, della Protezione civile comunale, della Polizia locale e dei rappresentanti delle società partecipate.

Il quadro emerso dall’incontro ha portato l’amministrazione a definire una serie di chiusure per le giornate del 13 e 14 aprile, tenendo conto che, in concomitanza con i lavori, l’erogazione dell’acqua sarà sospesa in gran parte della città. La priorità indicata dal Comune è duplice: contenere i disagi per la cittadinanza e garantire una particolare attenzione alle persone più fragili, in un contesto che richiederà una gestione attenta e coordinata delle criticità sul territorio.

Scuole chiuse e servizi sospesi in gran parte della città

Tra le decisioni già assunte rientra la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi, sia pubblici sia privati. La misura riguarda entrambe le giornate interessate dall’interruzione idrica e si lega non soltanto all’assenza di acqua durante i lavori, ma anche alla fase successiva al ripristino del servizio, quando la potabilità potrebbe non essere immediatamente garantita.

Su questo punto sarà la Asl a svolgere tutte le analisi necessarie dal momento in cui la rete tornerà fruibile. Solo dopo queste verifiche saranno comunicate le indicazioni definitive sulla qualità dell’acqua e sulle condizioni per la piena ripresa delle attività. È un passaggio delicato, che impone prudenza soprattutto nei luoghi destinati a bambini e studenti.

Oltre alle scuole, resteranno chiusi anche i mercati coperti, il mercato ittico all’ingrosso, gli impianti sportivi comunali e i musei pubblici. Il Comune fa sapere che sono allo studio anche ulteriori misure, con l’obiettivo di proteggere la salute pubblica e ridurre, per quanto possibile, gli effetti dell’interruzione del servizio.

Comune aperto e attivazione del Centro Operativo Comunale

Nonostante il blocco di diverse attività, il Comune di Pescara resterà aperto nei due giorni interessati dall’intervento, così da garantire l’erogazione dei servizi essenziali. In parallelo sarà attivato il Centro Operativo Comunale, chiamato a coordinare la gestione delle criticità che emergeranno sul territorio cittadino durante e dopo i lavori.

La scelta di attivare il Coc segnala il livello di attenzione con cui l’amministrazione intende affrontare l’operazione sull’acquedotto Giardino. Il centro rappresenterà il punto di riferimento per monitorare l’andamento della situazione, organizzare eventuali risposte di emergenza e mantenere un contatto costante con i diversi soggetti coinvolti nella gestione del servizio e dell’assistenza alla popolazione.

Ospedali garantiti, esclusi Colle Breccia e Valle Furci

Come già chiarito dall’Aca, l’acqua sarà garantita in via prioritaria agli ospedali e alle strutture sanitarie, che rappresentano il primo livello di tutela in una situazione di questo tipo. Per quanto riguarda invece il territorio urbano interessato dalla sospensione dell’erogazione, il Comune precisa che resteranno escluse Colle Breccia e Valle Furci.

L’amministrazione ha inoltre annunciato che, non appena l’Aca comunicherà ufficialmente il dettaglio completo delle aree coinvolte dall’interruzione, sarà data tempestiva informazione ai cittadini. La definizione precisa delle zone interessate sarà infatti essenziale per permettere ai residenti di organizzarsi per tempo e affrontare con maggiore consapevolezza le due giornate di sospensione idrica.

Possibile rinvio in caso di maltempo

Resta infine una variabile legata alle condizioni meteorologiche. In caso di maltempo, l’intervento previsto per il 13 aprile sarà posticipato al 20 aprile 2026. Anche su questo fronte il Comune si è impegnato a garantire una comunicazione puntuale, così da evitare incertezze e consentire alla città di gestire nel modo più ordinato possibile un’operazione destinata ad avere un impatto significativo sulla vita quotidiana di Pescara.

Il lavoro sull’acquedotto Giardino viene presentato come un intervento necessario per il potenziamento e la ristrutturazione della rete, ma comporterà inevitabilmente una fase di forte disagio. Da qui la scelta del Comune di predisporre chiusure mirate, tenere aperti i servizi amministrativi essenziali e attivare un sistema di coordinamento straordinario, nel tentativo di accompagnare la città attraverso due giornate che si annunciano particolarmente delicate.

Andrea Bianchi Avatar
Andrea Bianchi

Autore di articoli di attualità, casa e tech porto in Italia le ultime novità.