Pescara, chiuso il Coc dopo l’emergenza idrica: 901 chiamate in tre giorni
15/04/2026
Si è conclusa alle ore 21 del 14 aprile l’attività del Centro operativo comunale (Coc) di Pescara, attivato domenica 12 per gestire l’emergenza legata all’interruzione idrica programmata da Aca. In tre giorni, gli operatori hanno risposto a 901 telefonate, fornendo supporto e informazioni alla cittadinanza.
Nonostante la riattivazione progressiva del servizio, resta alta l’attenzione in attesa delle verifiche della Asl sulla potabilità dell’acqua, che al momento non è ancora stata dichiarata idonea al consumo umano.
Divieti e raccomandazioni per l’uso dell’acqua
Il Comune invita i cittadini a continuare a seguire scrupolosamente le indicazioni fornite da Aca e Asl. In questa fase, l’acqua può essere utilizzata solo per usi non potabili, come lo scarico del wc e le pulizie domestiche.
Rimane in vigore il divieto di utilizzo per bere, cucinare, lavare alimenti, stoviglie e superfici a contatto con cibo, oltre che per l’igiene orale e il lavaggio del viso. Le restrizioni riguardano anche attività domestiche, commerciali e produttive che comportino contatto con alimenti.
Servizi attivi e supporto alla popolazione
I serbatoi di acqua potabile distribuiti sul territorio resteranno disponibili anche nei prossimi giorni, fino al completo ripristino della potabilità. Sono collocati in diversi punti della città, tra cui piazza Italia, Largo Madonna dei Sette Dolori, via San Luigi Orione, piazza Duca degli Abruzzi e l’area dell’antistadio.
Aca ha inoltre potenziato il proprio servizio di assistenza telefonica, attivo al numero 800 800 838, per rispondere alle richieste dei cittadini.
Scuole e servizi: organizzazione temporanea
Le scuole riapriranno regolarmente oggi mercoledì 15 aprile, ma fino a nuova comunicazione l’acqua non potrà essere utilizzata per bere. Alle famiglie è stato chiesto di far portare agli studenti una bottiglia o una borraccia da casa.
Nelle mense saranno distribuiti pasti freddi, mentre restano chiusi fino a venerdì 17 aprile nidi, micronidi e sezioni primavera. Stessa disposizione per il mercato ittico all’ingrosso.
L’evoluzione della situazione resta legata agli esiti delle analisi sanitarie. Il Comune continuerà a fornire aggiornamenti attraverso i propri canali istituzionali e invita la cittadinanza a mantenere comportamenti prudenziali fino al completo ritorno alla normalità.
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