Lesione midollare, focus sulla continuità assistenziale e la presa in carico sul territorio
20/05/2026
Si è svolto sabato 16 maggio, presso la ASL di Pescara, il primo incontro regionale dal titolo “La lesione midollare: dalla fase acuta alla presa in carico sul territorio”, promosso in collaborazione con l’Associazione Mielolesi Abruzzesi (AMA).
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto tra professionisti sanitari, istituzioni e associazioni di pazienti, con l’obiettivo di rafforzare la rete assistenziale dedicata alle persone con lesione midollare e garantire continuità nella presa in carico lungo tutte le fasi del percorso di cura.
Un percorso assistenziale complesso e continuativo
Ad aprire i lavori è stato il Direttore Sanitario Aziendale della ASL di Pescara, Rossano Di Luzio, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il ruolo fondamentale svolto dalle associazioni di pazienti nel supporto ai percorsi assistenziali.
«Il trattamento medico-riabilitativo della persona con lesione midollare è estremamente complesso per la molteplicità delle problematiche cliniche, funzionali, psicologiche e sociali che ne conseguono» ha evidenziato Di Luzio. «Chi sopravvive a una lesione midollare affronta una sfida che non termina con la dimissione ospedaliera, ma prosegue nel tempo, richiedendo una presa in carico integrata e continuativa».
Durante il convegno sono stati approfonditi i principali aspetti del percorso assistenziale, dalla gestione della fase acuta intraospedaliera al ruolo delle Unità Spinali, fino alle criticità della fase post-dimissione e dell’assistenza territoriale.
Il ruolo delle associazioni e del territorio
Antonella Frattari, Responsabile della UOS Rianimazione della ASL di Pescara, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di valorizzare il contributo delle associazioni, in particolare dell’Associazione Mielolesi Abruzzesi, per favorire il dialogo tra sanità, territorio e istituzioni.
Tra le proposte emerse durante l’incontro anche la creazione di un tavolo permanente ospedale-territorio dedicato al monitoraggio dell’assistenza ai pazienti mielolesi.
Il presidente dell’Associazione Mielolesi Abruzzesi, Antonio Polichetti, ha illustrato le attività svolte dall’associazione e il supporto gratuito offerto a pazienti e familiari attraverso la consulenza tra pari.
Da ottobre 2025, infatti, AMA è presente ogni mercoledì dalle 15 alle 17 presso la UOC di Rianimazione dell’Ospedale di Pescara, offrendo ascolto, orientamento e sostegno alle persone che si trovano ad affrontare improvvisamente una lesione midollare e alle loro famiglie.
Verso una rete integrata ospedale-territorio
L’incontro ha confermato la necessità di rafforzare i percorsi integrati tra ospedale e territorio, promuovendo modelli assistenziali capaci di accompagnare il paziente non soltanto nella fase clinica acuta, ma anche nel successivo percorso riabilitativo, sociale e relazionale.
L’obiettivo condiviso è costruire una presa in carico sempre più multidisciplinare e continuativa, in grado di migliorare la qualità della vita delle persone con lesione midollare e delle loro famiglie.
Articolo Precedente
Pescara, pubblicate le graduatorie di “Lo sport non va in vacanza 2026”
Fabiana è una web editor specializzata in attualità locale, lifestyle urbano e storie di imprenditoria. Con uno stile diretto e contemporaneo, ama raccontare la vita delle città attraverso interviste, eventi e curiosità che avvicinano le persone al territorio. Dopo gli studi in comunicazione, ha iniziato il suo percorso tra redazioni online e progetti editoriali digitali, sviluppando una forte attenzione per il linguaggio dei social e per i nuovi formati di informazione rapida. Il suo obiettivo è rendere le notizie accessibili, coinvolgenti e utili nella vita quotidiana dei lettori. Quando non è in giro con il microfono, Fabiana lavora alla creazione di contenuti video e reportage brevi, convinta che il futuro dell’informazione passi da un mix di storytelling, community e presenza sul campo.