“Io Studio”, al via gli avvisi dei Comuni per le borse di studio agli studenti delle superiori
03/03/2026
Torna operativo in Abruzzo il programma “Io Studio”, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione in collaborazione con le Regioni che prevede l’assegnazione di borse di studio agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado. La macchina amministrativa è partita con la pubblicazione degli avvisi da parte dei Comuni, passaggio necessario per consentire alle famiglie di presentare domanda e accedere al contributo economico.
L’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo, ha comunicato che per l’anno in corso all’Abruzzo sono stati destinati oltre 700 mila euro, risorse attribuite dal Ministero sulla base della popolazione scolastica e degli indicatori statistici legati alla condizione economica dei territori. Una quota significativa, che mira a sostenere gli studenti provenienti da nuclei familiari con Isee fino a 10 mila euro.
Requisiti e scadenze: cosa devono sapere le famiglie
Il bando è rivolto agli studenti residenti in Abruzzo che frequentano, nell’anno scolastico in corso, un istituto secondario di secondo grado, anche al di fuori dei confini regionali. Il requisito economico rappresenta il criterio centrale di accesso: possono presentare domanda le famiglie con un Isee in corso di validità non superiore a 10 mila euro.
I Comuni hanno tempo fino al 31 marzo per pubblicare gli avvisi e raccogliere le istanze. Si tratta di una fase determinante, poiché spetta agli enti locali verificare la correttezza delle domande e predisporre l’elenco degli aventi diritto. Entro la fine di aprile, i nominativi dovranno essere trasmessi alla Regione Abruzzo, che procederà agli adempimenti successivi.
Una volta ricevuti i dati, la Regione avvierà il confronto tecnico con il Ministero dell’Istruzione, passaggio che precede l’erogazione effettiva delle borse di studio. I Comuni, inoltre, avranno il compito di caricare sulla piattaforma regionale tutte le informazioni relative ai beneficiari, in modo da garantire tracciabilità e trasparenza dell’intero procedimento.
Un sostegno concreto al diritto allo studio
La misura si inserisce nel quadro degli interventi a tutela del diritto allo studio, con l’obiettivo di ridurre gli ostacoli economici che possono incidere sulla continuità del percorso formativo. Le spese scolastiche – libri, trasporti, materiali didattici, contributi per attività integrative – rappresentano un impegno rilevante per molte famiglie; il contributo previsto dal programma “Io Studio” intende alleggerire questo carico, favorendo una partecipazione piena alla vita scolastica.
La distribuzione delle risorse tiene conto delle specificità territoriali e delle condizioni socio-economiche rilevate a livello statistico, così da orientare i fondi verso le aree e le fasce di popolazione che presentano maggiori criticità. L’intervento, pur inserito in un quadro nazionale, trova dunque una declinazione locale attraverso il ruolo attivo dei Comuni e della Regione.
Per le famiglie interessate è consigliabile consultare tempestivamente il sito istituzionale del proprio Comune di residenza, dove sono pubblicati avvisi, modulistica e indicazioni operative. Il rispetto delle scadenze e la completezza della documentazione rappresentano elementi essenziali per accedere al beneficio.