Falsi SMS sulla TARI: segnalato tentativo di smishing, l’allerta ai cittadini
16/04/2026
È stato segnalato un tentativo di frode informatica ai danni dei contribuenti, realizzato attraverso l’invio di SMS fraudolenti relativi a presunte irregolarità nel pagamento della TARI. Si tratta di un caso di smishing, una tecnica sempre più diffusa che utilizza messaggi di testo per indurre le vittime a fornire dati sensibili.
I messaggi segnalati invitano a contattare numeri telefonici non riconducibili agli enti ufficiali, con il pretesto di regolarizzare la propria posizione tributaria.
Nessuna comunicazione via SMS o WhatsApp
Adriatica Risorse Spa ha chiarito che non utilizza SMS né WhatsApp per comunicare con i contribuenti. Tutte le comunicazioni ufficiali avvengono esclusivamente tramite canali istituzionali certificati, consultabili sul sito ufficiale dell’azienda.
Qualsiasi messaggio ricevuto tramite canali non ufficiali deve quindi essere considerato sospetto.
Come riconoscere e evitare la truffa
I cittadini sono invitati a prestare la massima attenzione e a seguire alcune indicazioni fondamentali:
non contattare i numeri indicati negli SMS, non fornire dati personali e non effettuare pagamenti o comunicazioni tramite canali non verificati.
Per qualsiasi verifica è necessario utilizzare esclusivamente i recapiti ufficiali pubblicati sul sito istituzionale dell’ente.
Cos’è lo smishing
Lo smishing è una forma di phishing che avviene tramite messaggi di testo. Attraverso comunicazioni ingannevoli, i truffatori cercano di ottenere informazioni personali, credenziali bancarie o denaro, sfruttando la fiducia degli utenti e il senso di urgenza creato dal contenuto del messaggio.
Segnalare tempestivamente questi episodi e mantenere alta l’attenzione rappresenta uno strumento essenziale per contrastare questo tipo di frodi.
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