Bruxelles, l’Abruzzo agroalimentare incontra i buyer internazionali nella seconda giornata di “Abruzzo Experience”
16/03/2026
Bruxelles si è trasformata in una vetrina internazionale per l’agroalimentare abruzzese grazie alla seconda giornata di “Abruzzo Experience”, iniziativa dedicata alla promozione delle eccellenze agricole ed enogastronomiche della regione. Il cuore dell’appuntamento è stato il confronto diretto tra imprese della filiera agroalimentare abruzzese e operatori economici provenienti da diversi Paesi, con incontri mirati pensati per favorire nuove opportunità commerciali.
L’evento rientra nelle attività di promozione internazionale promosse dalla Regione Abruzzo insieme ad ARAP – Agenzia Regionale per le Attività Produttive – che ha selezionato le aziende partecipanti attraverso una manifestazione di interesse. L’obiettivo dichiarato consiste nel rafforzare la presenza dei prodotti regionali sui mercati esteri e costruire relazioni commerciali solide con operatori internazionali.
Incontri B2B per aprire nuovi mercati
La giornata è stata caratterizzata da una serie di incontri B2B tra imprese abruzzesi e buyer internazionali, una formula che consente alle aziende di presentare direttamente le proprie produzioni e avviare contatti commerciali con importatori e distributori.
«Questa giornata serve a far conoscere le nostre aziende attraverso incontri B2B pensati per favorire la sinergia tra domanda e offerta, mettendo in contatto importanti buyer internazionali con le imprese abruzzesi e creando le basi per future relazioni commerciali», ha spiegato il vicepresidente della Regione Abruzzo e assessore regionale all’Agricoltura, Emanuele Imprudente.
Il progetto di promozione internazionale rappresenta una delle direttrici principali della strategia regionale per l’agricoltura. «Il nostro obiettivo è far crescere un progetto di internazionalizzazione sempre più strutturato, che stiamo portando avanti con il contributo di ARAP. Crediamo che l’internazionalizzazione rappresenti uno degli elementi strategici per lo sviluppo dell’agricoltura abruzzese», ha aggiunto Imprudente.
Le eccellenze della filiera agroalimentare abruzzese
A Bruxelles sono arrivate alcune delle produzioni simbolo dell’agroalimentare regionale. Tra i protagonisti dell’evento figurano aziende attive nei settori dell’olio, del vino, dello zafferano e del tartufo, accanto a produttori di birra artigianale, formaggi, salumi e specialità tipiche come arrosticini e fiadoni artigianali.
Particolare attenzione è stata dedicata anche a produzioni agricole tradizionali come quelle realizzate con mais nero e grano solina, varietà che rappresentano una parte importante dell’identità agricola dell’Abruzzo. L’insieme di queste filiere costituisce un pilastro economico per il territorio e contribuisce a definire l’immagine gastronomica della regione nel panorama internazionale.
Secondo Antonio Morgante, direttore generale di ARAP, il confronto diretto con gli operatori esteri rappresenta uno strumento fondamentale per rafforzare la competitività delle imprese regionali. «Abbiamo sfruttato la sede di Bruxelles per favorire un confronto diretto tra importatori del mercato belga e le nostre aziende abruzzesi, che continuano a promuovere sui mercati internazionali vini e prodotti di grande qualità», ha dichiarato.
Morgante ha sottolineato anche il ruolo dell’agenzia regionale nel coordinare le iniziative di promozione economica. «Prosegue il nostro lavoro come agenzia regionale, in coordinamento con il vicepresidente Imprudente. Rafforzeremo questo progetto che sta già producendo risultati significativi: i dati sull’export abruzzese, in particolare nel comparto agroalimentare, confermano la validità delle iniziative che stiamo portando avanti».
La cucina abruzzese ambasciatrice del territorio
La giornata di lavoro si è conclusa con un momento dedicato alla valorizzazione della cucina regionale, occasione che ha permesso ai partecipanti di conoscere direttamente i sapori dell’Abruzzo. L’area degustazione ha accolto buyer, operatori del settore e rappresentanti delle comunità abruzzesi presenti in Belgio.
Protagonista della serata è stato lo chef Luca Totani, ambasciatore della Cultura per L’Aquila 2026, che ha proposto alcuni piatti rappresentativi della tradizione gastronomica regionale: risotto allo zafferano DOP dell’Aquila, gnocchetti al sugo di ventricina e chitarrina al tartufo bianchetto.
Accanto allo chef hanno lavorato gli studenti dell’Istituto alberghiero “A. Zoli” di Atri, coinvolti nelle attività di sala e cucina. L’esperienza rientra in un percorso di formazione pratica che coinvolge a rotazione gli istituti alberghieri abruzzesi all’interno del programma Agrifood.
Durante l’evento è stato inoltre ricordato il riconoscimento della cucina italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO, un elemento che rafforza il valore culturale e identitario delle tradizioni gastronomiche.
«La cucina della nostra regione è una testimonianza importante che portiamo qui a Bruxelles», ha osservato Imprudente. «In un contesto geopolitico complesso, l’eccellenza dei nostri cuochi, ambasciatori del gusto abruzzese, e la qualità riconosciuta dei prodotti rappresentano fattori determinanti per sostenere la crescita delle nostre imprese».
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