Abruzzo, le decisioni della Giunta: bilancio, università e infrastrutture al centro
05/03/2026
La seduta della Giunta regionale dell’Abruzzo del 4 marzo ha prodotto una serie di provvedimenti che toccano settori molto diversi tra loro, ma accomunati da una stessa linea amministrativa: rafforzare servizi pubblici, sostenere lo sviluppo territoriale e razionalizzare alcune strutture regionali. Il pacchetto di decisioni riguarda il bilancio, il diritto allo studio universitario, le infrastrutture, la sanità e alcune politiche territoriali rivolte ai comuni e alle imprese.
Nel corso della riunione sono state approvate variazioni finanziarie, nuovi investimenti su mobilità sostenibile e digitalizzazione, oltre a un progetto di riforma destinato a incidere sull’organizzazione del sistema universitario regionale.
Bilancio regionale: variazioni e nuovi finanziamenti
Su proposta dell’assessore al Bilancio Mario Quaglieri è stata approvata la variazione n. 2 al bilancio di previsione finanziario 2026-2028, che registra l’iscrizione di nuove entrate vincolate con le relative spese. Si tratta di risorse provenienti da programmi nazionali ed europei, destinate a progetti specifici.
Tra gli stanziamenti figurano 90 mila euro per interventi sul miglioramento della qualità dell’aria e 440 mila euro dedicati ai servizi di inclusione lavorativa collegati al programma FSE+, con particolare attenzione all’ottenimento della patente di guida da parte di persone inserite in percorsi di reinserimento professionale.
Un capitolo rilevante riguarda la digitalizzazione del patrimonio immobiliare post-sisma attraverso la creazione di un “gemello digitale”, progetto finanziato con 900 mila euro del programma POC Abruzzo 2014-2020. Alla stessa programmazione appartiene anche la “dote di comunità” per le aree interne, con un investimento superiore a 1,8 milioni di euro.
Tra gli interventi minori ma significativi compaiono i fondi per le biblioteche – circa 14 mila euro destinati all’acquisto di libri per sostenere la filiera editoriale locale – e le risorse per il programma nazionale di autosufficienza del sangue, pari a oltre 210 mila euro.
Un altro capitolo importante riguarda la mobilità ciclabile. Il secondo lotto della Ciclovia Adriatica riceve quasi 8 milioni di euro di finanziamenti PNRR, ai quali si aggiungono circa 750 mila euro per il primo lotto della stessa infrastruttura turistica.
Consistenti anche le risorse dedicate al rafforzamento dei Centri per l’impiego: oltre 8,1 milioni di euro saranno destinati all’adeguamento infrastrutturale delle nuove sedi.
Università e diritto allo studio: verso un’ADSU regionale unica
Tra i provvedimenti con maggiore impatto amministrativo compare il progetto di legge regionale presentato dall’assessore all’Istruzione e Università Roberto Santangelo. La proposta introduce nuove disposizioni sul diritto allo studio universitario e prevede la creazione di un’Azienda Unica Regionale per il Diritto agli Studi Universitari.
L’attuale sistema, regolato dalla legge regionale del 1994, prevede tre aziende distinte. La riforma intende superare questa struttura attraverso la nascita di un unico ente, denominato ADSU Abruzzo, con l’obiettivo di garantire condizioni uniformi agli studenti iscritti agli atenei della regione e una gestione amministrativa più snella.
La riduzione degli enti partecipati dovrebbe produrre anche un contenimento dei costi di funzionamento, oltre a una maggiore coordinazione delle politiche di sostegno agli studenti, dalle borse di studio ai servizi abitativi.
Imprese, infrastrutture e servizi digitali
Sul fronte dello sviluppo economico, la Giunta ha approvato gli indirizzi strategici da impartire all’ARAP, l’Azienda regionale delle aree produttive. L’intento è migliorare l’efficienza gestionale dell’ente e ampliare i servizi rivolti alle imprese presenti nelle aree industriali abruzzesi, con una particolare attenzione alla capacità del territorio di attrarre nuovi investimenti.
Nel campo dei trasporti e delle infrastrutture, su proposta dell’assessore Umberto D’Annuntiis, è stata approvata la liquidazione della partecipazione regionale nella società Majella S.p.A., pari al 30% del capitale. Il provvedimento completa un percorso di razionalizzazione delle partecipazioni societarie già previsto da una deliberazione del 2017.
Alcune decisioni riguardano direttamente i comuni. Gissi ed Elice sono stati autorizzati a riservare un alloggio ciascuno per affrontare situazioni di emergenza abitativa temporanea, con una durata massima di due anni.
Sempre sul piano territoriale è stato registrato l’arrivo di 132 mila euro del Fondo nazionale per la promozione dell’attività sportiva di base. La Regione ha stabilito che le risorse vengano ripartite in parti uguali tra le quattro province abruzzesi, con l’obiettivo di creare spazi per l’attività motoria anche nelle scuole prive di palestra e nelle aree pubbliche all’aperto.
Sanità digitale e prevenzione: nuovi progetti regionali
Nel settore sanitario la Giunta ha approvato una convenzione con la Regione Lombardia per il riuso del software “Celiachi@_RL”, piattaforma informatica dedicata alla gestione dell’erogazione dei prodotti senza glutine ai pazienti celiaci. Il progetto resterà attivo fino al 2028 e comporterà un costo annuale stimato in 98 mila euro.
Parallelamente è stato recepito il progetto nazionale “Play it safe and keep control”, iniziativa coordinata dalla Regione Lombardia e finanziata dal Ministero della Salute attraverso il Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie. Il programma studia strategie per un utilizzo responsabile di videogiochi, internet e social media tra i giovani.
Alla Regione Abruzzo sono assegnati 46 mila euro per le attività progettuali. La ASL di Teramo svolgerà il ruolo di azienda capofila per la gestione operativa e la rendicontazione delle risorse.
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