Abruzzo a Tokyo con JTB: terza missione per spingere il turismo
22/04/2026
L’Abruzzo torna a presentarsi in Giappone con un nuovo appuntamento dedicato alla promozione turistica e lo fa davanti a uno dei principali protagonisti del settore asiatico. A Tokyo si è svolto il terzo incontro con JTB, il maggiore tour operator asiatico in Europa, nell’ambito della missione promossa dalla Camera di commercio Chieti Pescara, dalla Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia e dalla Regione Abruzzo, con il supporto operativo di Agenzia di sviluppo. Il seminario del 17 aprile ha segnato un nuovo passaggio in un percorso avviato da tempo per inserire la regione nei circuiti del turismo giapponese e più in generale asiatico.
Il rapporto con JTB e l’interesse nato dopo il viaggio in Abruzzo
Ad aprire il seminario è stato Shunichi Fukazawa, responsabile Italia di JTB, che ha ricordato il proprio viaggio in Abruzzo compiuto nell’ottobre scorso, definendo la regione una scoperta capace di superare ogni aspettativa. Nel suo intervento ha richiamato la forza dei paesaggi montani, la vicinanza con Roma, la qualità del cibo e il fascino della costa adriatica, con una menzione particolare ai trabocchi, indicati come una delle immagini più vive portate via dall’esperienza abruzzese.
Il rapporto con il colosso turistico giapponese nasce da lontano. Nel marzo 2025, grazie ai contatti con la Camera italiana a Tokyo, JTB aveva incontrato per la prima volta la Camera di commercio Chieti Pescara e la Regione Abruzzo nella sede del gruppo nella capitale nipponica. Da quel primo confronto è nato l’interesse che ha portato Fukazawa a visitare personalmente il territorio, su invito del presidente Gennaro Strever, in un educational tour svolto nell’ottobre 2025. Il seminario di questi giorni rappresenta dunque il terzo tassello di una relazione che si è consolidata e che ora punta a generare ricadute concrete.
I numeri del turismo e la crescita del mercato giapponese
A sostenere la strategia promozionale ci sono anche i dati. L’Abruzzo ha chiuso il 2025 con un andamento molto positivo: gli arrivi complessivi hanno raggiunto quota 2.134.889, con una crescita del 17,9% rispetto al 2024, mentre i pernottamenti sono saliti a 8.847.809, pari a un incremento del 23,29%. Sul fronte specifico del Giappone, il trend viene definito incoraggiante: tra il 2022 e il 2025 gli arrivi dei turisti giapponesi in Abruzzo sono aumentati del 116%, mentre i pernottamenti sono cresciuti del 68%.
Nel corso del seminario sono intervenuti i presidenti Gennaro Strever e Antonella Ballone, seguiti dalle presentazioni curate dai funzionari regionali Cinzia Liberatore e Sante Cellucci e da Valentina Bertazzi della Camera di commercio del Gran Sasso d’Italia. A chiudere i lavori è stata Tosca Chersich, dirigente Promozione della Camera di commercio Chieti Pescara, che ha consegnato ai vertici di JTB un omaggio simbolico: il cuore della Presentosa, scelto come immagine dell’Abruzzo e del suo patrimonio di tradizioni, autenticità, natura e nuova idea di lusso legata a esperienze, silenzio e paesaggio.
Dopo Tokyo la missione prosegue verso Hong Kong
Alla tappa giapponese ha preso parte anche Fabio Bilotti, country manager Italy in Giappone, che ha sottolineato la crescita dell’interesse nipponico verso l’Italia. Le dichiarazioni istituzionali hanno insistito su un punto comune: costruire un rapporto stabile con il mercato asiatico e rafforzare la presenza dell’Abruzzo presso operatori professionali in grado di trasformare la promozione in flussi turistici reali.
La missione non si fermerà a Tokyo. La delegazione è attesa lunedì 20 aprile a Hong Kong per un nuovo seminario turistico organizzato presso la locale Camera di commercio italiana e per la partecipazione all’apertura dell’edizione 2026 di Phenomena Hong Kong, iniziativa organizzata da Ice alla quale prenderanno parte anche sei eccellenze della moda abruzzese. Il viaggio in Asia conferma così una linea precisa: presentare l’Abruzzo come destinazione riconoscibile, autentica e competitiva sui mercati internazionali più sensibili al turismo di qualità.
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